luca, credo che non sia molto corretto da perte tua captare nelle mie lettere in risposta solo le parole che ti fa più comodo , ho sempre cercato di mantanere una certa linea di rispetto riportando solo i fatti! non credo sia umanamente possibile esporre dei prezzi di una barca non ancora in commercio! in più ti ricordo che l'argomento iniziale( da me proposto) era sulla classe italiana nella prima lettera dove ho accennato il nome bimare e le risposte a questa voi le avete accentrate totalmente , offensive e non poco aggressive sulla bimare, su i suoi prodotti, sulla sua politica e nonostante questo ho cercato sempre di rispondere a tutto e tutti senza offendere! dopo ci credo che il forum si spegne, appena si scrive qualcosa c'è qualcuno pronto ad assalirlo! e! dai! se si continua così io sono il primo ad andarmene! senza offese ma questo è quello che si nota!!
abbiamo rianimato il guestbook con una discussione circa la nascita del V1R e domandando a un importante costruttore nazionale perchè molti regatanti italiani comprino straniero e adesso parliamo di idrodinamica, umiltà ecc......ho perso il filo del discorso.....se vogliamo utilizzare questo sito come un forum propongo che chi vuole intervenire circa un determinato argomento citi sempre lo stesso titolo per dare almeno un corretto riferimento a tutti coloro che hanno da esprimere un'opinione circa uno specifico argomento.
Per Michele: non mi sembra che tu debba sentirti braccato, se non vuoi rispondere a ITA 1004 circa prezzi e opinioni sei liberissimo di farlo o di non farlo, però ritengo che fornire un listino di riferimento ufficiale sia sicuramente indice di serietà aziendale e non sia affatto cosa sconveniente per nessuno....il prezzo di un oggetto dovrebbe essere "al pubblico", e quindi non è scorretto pubblicarlo. Ovvio che poi puoi applicare gli sconti che credi a chi credi: qui entriamo nella politica aziendale....
Concordo con l'amico che dice che, in definitiva, il Classe A ce lo siamo scelto noi e così ce lo teniamo, tant'è che i miei primi messaggi titolavano "questo è il classe A". Certo è che tenere competitiva una barca a formula (anche l'F-1 costa molto più che tenere in ordine un monotipo.......pensate che il mio primo classe A degli anni 90 costava circa 3 milioni di lire !!! Se adesso ci vogliono in media 15k euro possiamo valutare un inflazione di circa 15 volte il prezzo in 20 anni !! Ovvio che abbiamo pagato 20 anni di evoluzione, ma dobbiamo anche chiederci se ora il classe A sia solo "costoso" o sia diventato anche "caro". Qualcuno si ricorda cosa costava l'Hobie 16 ?
Per concludere, dato che nessuno si è espresso al riguardo, dico perchè IO ho scelto una barca straniera. In barba agli aspetti "filosoficamente" tecnici e non pienamente per me comprensibili che riporta l'amico Olimpo, riferisco che alla base del successo commerciale di OGNI prodotto ci stà la qualità PERCEPITA dal mercato, che è molto importante perchè il cliente medio non è in grado di valutare quella REALE. Quindi, la qualità che io percepisco del prodotto Bimare (ho avuto 3 barche in passato) è di prodotto ben studiato, di ottime performance ma poco rifinito, di buon prezzo ma di rapida obsolescenza e difficile da rivendere senza perdere molti valore. Quindi ho scelto una barca più artigianale, più costosa, meglio rifinita, ma non soggetta a continui restyling e quindi penso meglio rivendibile.
da quanto leggo sembra che coloro che costruiscono barche, titolari e progettisti dei cantieri siano in sostanza l'ultima ruota del carro. Tutti coloro che vogliono intervenire sull'argomento provengono da importanti studi di idrodinamica, aereodinamica e tec,costruttive?. Secondo me dovreste fidarvi di+ di coloro che queste cose le hanno realmente studiate e le fanno di mestiere. E' una questione di dilagante ignoranza in materia, siate + modesti !!
da quanto leggo sembra che coloro che costruiscono barche, titolari e progettisti dei cantieri siano in sostanza l'ultima ruota del carro. Tutti coloro che vogliono intervenire sull'argomento provengono da importanti studi di idrodinamica, aereodinamica e tec,costruttive?. Secondo me dovreste fidarvi di+ di coloro che queste cose le hanno realmente studiate e le fanno di mestiere. E' una questione di dilagante ignoranza in materia, siate + modesti !!
è il bene della classe di cui si parla non della bimare, è della volontà di molti soci e possessori di classe A (che non frequentano i campi proprio per l'andazzo che ha preso la classe) di cui si parla e non delle scelte di un cantiere! e comunque tutte le classi alla base hanno dei cantieri ( e non autocostruttori) che promuovono la classe ,che invitano giovani e nuovi arrivati ad iscriversi! la storia serve come esempio per non fare ancora gli stessi errori, credo si chiami saggezza!!!!!!!!
Le tue considerazioni sono senz'altro di buon senso...
A mio avviso il quesito, se vogliamo "provocatorio", aveva forse l'intento di aprire una disquisizione di ordine tecnico ... che si è ritenuto direi .. diplomaticamente di non aprire ... come pure l'argomento $$$ e dei padri di famiglia ;-))
Una peculiarità della classe è certamente una obsolescenza drammaticamente precoce delle barche ..... con tutte le relative conseguenze sul mercato dell'usato ma anche del nuovo.
Credo che chi sceglie di regatare in una classe come la nostra, accetti anche una veloce evoluzione tecnica, poi a seconda delle disponibilità economiche si sceglie la frequenza con cui cambiare la barca, se uno è bravo può vincere anche con una barca datata (vedi Manuel a Calambrone). Francamente l'uscita del nuovo V1R in vista del Mondiale in casa non è che stupisca molto. Però non si può neanche pretendere che tutti usino la barca dello stesso cantiere o le stesse vele ecc. in nome dell'italianità o della storicità del cantiere stesso. Gianni ITA 90
Che piacere ... si è animato un pò questo forum !!! Un grazie Luca ... e Michele Petrucci ...
Visto che si è parlato di costi .... è possibile sapere in anteprima il supposto prezzo di vendita di questo "prototipo" di serie ??? Naturalmente se la cosa non crea problemi di ordine commerciala alla Bimare. Cari saluti
chiunque desideri una barca molto competitiva ( come si è già dimostrato essere il V1) altamente tecnologica, rigida, super testata , che non ha mai avuto rotture e con un prezzo tale che se un padre di famiglia volesse gareggiare assieme al figlio non debba essere costretto ad acquistare un cat doppio !